A quest’ora metto sempre su l’acqua per il tè.
Poi arriva lei.
Solo il giovedì.
Ero abituata a metter su l’acqua di mercoledì,
quando arrivava di mercoledì.Ma dopo che ha cambiato casa ha continuato a venire qui dal suo vecchio macellaio,
di giovedì.
Dalle sue parti non è riuscita a trovarne uno buono.
Così ha deciso di continuare con questo di qua.
Fa bene,
mi sono detta,
se non riesce a trovarne uno buono dalle sue parti.
E da allora viene di giovedì.
Non lo sapevo.
L’ho saputo,che sarebbe venuta di giovedì,
quando l’ho incontrata dal macellaio.
Non era il mio giorno.
Io dal macellaio non ci vado mai di giovedì.
Ci vado al venerdì
E’ lì che ti vedo.
Tu ci vai sempre di venerdì
Non ero andata per fare la spesa settimanale,
al venerdi,
Ero entrata in fretta, per un po’ di carne,
il giorno prima,
di giovedì.
E per la prima volta ho saputo che dalle sue parti non riusciva a trovare un buon macellaio e che aveva deciso di tornare a servirsi dal macellaio suo di qui,
una volta al mese.
Al giovedì. (parte della parte spettacolo 2004)
Una sera ti ho scritto una lettera,ringraziandoti, riconoscendoti,amandoti.Dissi che ti sarebbe stato negato l’applauso in un primo momento,sostituito dal silenzio del pubblico in piedi ad omaggiare te.
Ti dissi di esser fiera di portare il tuo nome,al quale vorrei rendere onore come hai fatto tu.
E ora? Ora ribadisco il mio affetto per te qui,dove non lo troverai mai.In attesa che mi arrivi la telefonata”…non c’è più”
That’s all